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Web e cucina: La follia delle video ricette da un minuto

 

Web e cucina

Mangiare è sempre piaciuto più o meno a tutti, anche se la cucina è una passione di pochi.

Un tempo chi la possedeva si dedicava allo studio di questa, prendendo un diploma di cuoco e praticando poi il mestiere nelle varie cucine. Al giorno d’oggi è consigliabile evitare tutta questa fatica e partecipare direttamente a Masterchef (magari pure concedersi a Lord Bastianich al fin di vincere immeritamente), oppure passare per Youtube o altri Social Network.

Ad ogni modo se un tempo la cucina era una passione di pochi, ora lo è di tutti, e le video ricette spopolano sempre più.

COME SI È EVOLUTO IL WEB- RICETTARIO NEL TEMPO:

Anni fa, contrapponendosi alle tendenze vegan-crudiste del web, spopolaro i video di Epic Meal (dando poi vita a tutta una serie di programmi TV dedicati allo street food o ai cibi più disgustosi del mondo). Anche se, credo, ogni persona al mondo possa vantare almeno un amico che, le manie alimentari epiche, se le sarebbero pure mangiate volentieri.

Quei tempi sono finiti, e ancor più sono finiti quelli di Benedetta Parodi e Antonella Clerici (che, come disse mio nonno che il mestiere lo praticava, quelle oche fuori dalla televisione non sanno manco cosa sia un mestolo), ora vanno di moda video ricette veloci, semplici, alla portata di tutti… anche se altrettando disgustose (ma non più socialmente considerate tali).

Anche la voce narrante non piace più. I cucinatori sono stati levati e sostituiti da delle mani anonime, mentre la voce è stata rimpiazzata da una musichetta di sottofondo che, in genere, è sempre la stessa. Il montaggio è rapido, vengono mostrati solo i passaggi essenziali e tagliati tutti i tempi d’attesa: la durata media delle video ricette veloci è di circa un minuto, al massimo tre.

Si trova davvero di tutto: dalle rose di pasta sfoglia ai gatêu di patate; da one pot pasta, a strani esperimenti con il pollo (e zuppe di cose che normalmente andrebbero mangiate allo stato solido); dai dessert con i pan di stelle alla torta kinder bueno, (per la cui realizzazione è sufficiente spezzetare dei kiner bueno, e poi ricomporli grazie all’aiuto di una tortiera e del congelatore).

Benché l’idea di pasta cotta insieme al proprio sugo abbia disgustato un po’ tutti quanti (alle nostre latitudini), i dessert kinder son stati subito ripresi dalle youtubers nostrane, le quali, abbinano sapientemente (e coerentemente) la loro alimentazione sana basata sulle bacche di goji a queste porcate alimentari, sentendosi per la prima volta in vita loro abilissime cuoche.

[Kiascricc-youtubers]

Di seguito, una raccolta delle video ricette più disgustose e attualmente in voga nel web.

LE RICETTE PIÙ DISGUSTOSE DEL WEB, MA GLOBALMENTE CONSIDERATE BUONISSIME

ONE POT PASTA

Sì, One Pot è un tipo di cucina e credo le colpe vadano imputate a Martha Stewart (anche se nell’internet italofono è stata diffuso come: “I francesi tentano di cucinare una carbonara”), da cui è poi derivata la sottocategoria One Pot Pasta. Questo stile di cucina consiste nel cucinare tutto nella medesima pentola allo stesso tempo, così da risparmiare tempo e sapone.

Ergo la pasta andrebbe cotta nell’acqua insieme alla composizione del suo sugo (che sia esso composto da pancetta e uova o da pomodori e basilico, non fa differenza).

PASTICCI DI PANE, PIZZA E PASTA SFOGLIA

 

 

ZUPPE IMPROBABILI

 

I DESSERT COL KINDER, HARIBO, E I PAN DI STELLE

 

 

 

 

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Categories: Ironico, Trash, Web e Youtube

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