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Una spia tra Amici capitolo V: il diario segreto di Leone e nostalgia di Zanfo

L’innovativa trovata di quest’edizione di Amici 16, per raccattare ancora qualche spicciolo, è stata rispolverare i libri di Zanfo.

Luca Zanforlin ovviamente i libri per Amici non li scrive più e quindi lo fa la Cappi: la stessa del libro di C’è posta per Te, di Mike a testa in giù e anche Leone. Un personaggio ignoto di cui l’identità ci è sconosciuta.

Il libro è scritto utilizzando i nomi reali dei concorreneti di quest’anno(in particolar modo Riccardo Marcuzzo e Michele Merlo aka Mike Bird, i due stanno pure in copertina) alternati agli pseudonimi coniati da Leone quest’edizione. Leone è anche il narratore di questa storia, cioè il POV principale.

RESUME DI: UNA SPIA TRA AMICI – Diario segreto di Leone

una spia tra amici il diario segreto di leone programma

Sin dall’inizio dell’anno Riccardo e Mike Bird non erano fatti per stare nella stessa squadra, né per essere amici. Uno con la sua ‘faccia d’angelo’, l’altro con quel fare ‘tenebroso’, come mi è piaciuto soprannominarli sul web. I primi giorni di scuola avrei detto che erano il diavolo e l’acqua santa. Poi, conoscendoli meglio, ho visto i loro ruoli ribaltarsi, le loro differenze ridursi, le apparenze ingannare… l’orsetto e il duro sono diventati sempre più simili. Guardate i loro social: sono pieni di commenti adoranti delle loro fan ed entrambi amano stuzzicarle facendo i poser, ultramodaiolo il primo, finto trasandato il secondo. L’angioletto regala il suo sorriso smagliante e promette dolcemente a ognuna: ‘Ho occhi solo per te’, il bello e dannato cerca di farsi leccare le ferite intonando tutto afflitto Closer. Diversamente piacioni, uniti dalle foto a torso nudo e dal viso glabro come dalla stessa squadra, i Senza Piani, di cui facevano parte entrambi nei primi mesi di scuola. Mesi di pace armata, di convivenza forzata, di gerarchia televisiva tra il capitano al comando e il soldato ubbidiente. Come sono arrivati ai ferri corti quei due e cosa è accaduto a partire dalla loro rottura? Sono pronto a ricostruire l’intera storia cominciando da quello che non sapete. Quello che gli Amici della tv non dicono. Tra i ragazzi di Amici quest’anno c’ero anch’io, Leone. Qual è la mia vera identità? Ve lo siete chiesto in molti… Di me avete tanto sentito parlare sulla WittyBox, lo spazio virtuale in cui quest’anno potevamo sfogarci dietro un nickname. Io ho deciso di svelare sotto mentite spoglie i segreti più inconfessabili della classe, scatenando senza volerlo lacrime, fazioni e sospetti”.

Cercare di scoprire chi fosse Leone è stata la cosa più emozionante di tutto il primo semestre di Amici. In seguito, con l’arrivo del serale, a nessuno è fregato più niente.

…Che Leone fosse la produzione, a me, e non solo, par ovvio: il modo di srivere è davvero simile e pochi altri avrebbero avuto interesse a creare zizzania fra i ragazzi se non il Pongo. A fine libro non si scoprirà comunque chi sia Leone. Vi sarà un finale aperto un po’ mistico in cui ognuno potrà continuare a pensare quel che preferisce: che fosse un concorrente, il Pongo oppure Cupido.

FINALE DI: “UNA SPIA TRA AMICI”

“Certo di spiegarvi chi siano Tenebroso, Confusa e tutti gli altri non ve ne sarà bisogno. Ma…

avete capito chi sono io? No?  Dai, sono sicuro di sì, siete persone intelligenti e probabilmente l’avevate già capito da tempo.

Il mio vero nome proprio non ve lo posso dire. Dopo tutto il casino che ho creato su wittybox comprenderete anche voi che rischierei grosso.

Comunque ora i ragazzi di Amici si vogliono tutti bene.  Alcuni sul serio altri per finta e confusa e Tenebroso erano davvero carini insieme in casetta. Anche Riccardo e Mike si stimano parecchio.

Quello che posso rivelarvi è che anche quest’anno il mio dovere l’ho fatto

Leone.”

Il tentativo sarà quello di imitare Gossip Girl scrivendo una sorta di young adult. La suspense mantenuta in eterno, lasciando insoluto il mistero dell’identità di Leone ma molto meno quella di tutti gli altri. Insomma Gossip Girl ma riferito a persone reali e fatti reali.

UNA SPIA TRA AMICI: Il diario segreto di Leone CAPITOLO V

“Tenebroso guardò Confusa dall’alto in basso com’era solito fare, anche perché quella nanetta era bassa davvero. La vidi sospirare e poi sorridergli.

Tenebroso accennò un sorriso e le fece segno che le avrebbe parlato più tardi, Confusa si rabbuiò e i suoi occhi, come sempre, si riempirono di lacrime. Lui non se ne curò e le voltò la schiena continuando a parlare con Boosta. Confusa andò a sedersi sui divanetti rossi della sala relax attendendo che il bel Tenebroso si decidesse a considerarla. Cosa che ovviamente non fece.

Io appostato in un angolino li stavo ad ascoltare, non vedevo l’ora di spifferare la loro storia su WittyBox e far sapere a tutti che confusa continuava a destreggiarsi tra due fuochi: il bel tenebroso e faccia d’angelo. Ultimamente sembrava prediligere nettamente il tenebroso ed era ora che qualcuno lo facesse sapere anche a faccia d’angelo.

Il mio messaggio su WittyBox venne mostrato subito ai ragazzi, mi sentii anche un po’ in colpa quando Confusa scoppiò a piangere (per l’ennesima volta davanti alle mie parole). Il senso di colpa mi passò subito, non appena vidi Tenebroso e Faccia d’Angelo litigare. Avevo fatto centro con il mio messaggio in WittyBox, avevo colpito le persone giuste. Ora stavano litigando accusandosi l’un l’altro di essere Leone ed io ero nuovamente salvo. Nessuno sospettava di me.

Andai da confusa e le chiesi tutto bene? Poi carezzai la testa di Occhi Dolci e mi sdraiai in poltrona insieme a Grande Puffo. La scuola da Amici nei panni della spia è dura ma mi diverte sempre.”

COME SAREBBE “UNA SPIA TRA AMICI” SE L’AVESSE SCRITTO ZANFO

“Michela Piuma poggiò il gelato (microfono, ndr) sull’asta a centro del palco poi guardò Maria dritta negli occhi, il mio cuore sussulto allo stesso tempo del suo, ne sono certo. Dopo attimi di attesa lunghissimi Maria pronunciò quelle fatidiche parole: “Michela Piuma sei ammessa nella scuola di Amici” non riuscii a trattenermi e scesi dagli spalti per stringerla forte a me.

Lei mi guardò stranita ed io pensai di aver esagerato perché Michela è una ragazza molto misteriosa e riservata. Non come me che sono estroverso, incline al pianto e non riesco mai a trattenere le mie emozioni. Forse è per questo che mi ha da subito colpito, fin dai casting, quando le sussurrai: “Piacere mi chiamo Shane vengo dal Marocco” ma lei non mi degnò di uno sguardo e continuò a parlare con quella sua amica, Francesca Velina.

“Scusa” mi aveva detto poco istanti dopo notando il mio umore rabbuiarsi e forse anche qualche lacrima agli angoli dei miei occhi: “Sono qua per inseguire il mio sogno non per fare amicizia”. 

Il mio cuore aveva avuto un mancamento ma l’avevo anche molto ammirata perché avrei voluto essere un po’ più come lei: più determinato e meno sognatore.

Quante cose sono cambiate da allora ad oggi. Oggi che Shane e Michela Piuma non sono più due entità astratte”.

Zanfo ci manchi, ci manca il tuo camoufflage e il tuo candore scevro da acidità nel descriverci le storie d’amore dei ragazzi.


N.B: Il Capitolo V così come il finale di “Una spia tra Amici” e l’edizione Zanfo sono inventati e non corrispondono all’opera originale.

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Categories: Amici 16, Amici di Maria De Filippi, Ironico, Libri, Maria de Filippi, Talent Show, Televisione, Trash

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